La ICF () definisce il coaching professionale come un rapporto di partnership tra coach e cliente (coachee), con lo scopo di aiutare quest’ultimo ad ottenere risultati ottimali sia in ambito personale che lavorativo.
Nelle , utilizzando diversi strumenti, quali la competenza del metodo, l’ascolto attivo, la comunicazione assertiva, l’intuizione, le domande potenti e i feedback ; il coach dialoga con il coachee e lo facilita nel fare chiarezza riguardo agli obiettivi, a formulare le strategie più corrette per raggiungerli, le modalità concrete per superare gli ostacoli e aumentare la fiducia in sé stesso.
Le risposte che di volta in volta il coachee genera per evolvere nel suo percorso di sviluppo, sono risposte profonde e interiori che giungono ad una chiara consapevolezza attraverso l’azione esercitata dal coach e dalla relazione potente che si viene a instaurare tra Coach e Cliente (coachee),
Il coaching quindi non si basa sul rapporto tra un cliente “passivo” ed un coach “esperto”. Il coach non è un consulente, non fornisce soluzioni e non definisce l’obiettivo per conto del cliente, ma lo accompagna, lo guida e lo facilita nel trovare dentro di sé le SUE risposte, ovvero le uniche giuste per lui, rimanendo sempre focalizzati sull’azione ( i risultati sono misurabili).
Il Coach potrà chiedere al coachee di fare determinati esercizi, oppure consigliare letture attinenti al tema del cliente.
Fondamentale affinchè un percorso di coaching sia efficace è il fatto che il coachee essendo parte attiva nel percorso si assuma la responsabilità di far seguire alle decisioni prese, le azioni concordate, atte al raggiungimento dell’obiettivo. Questo aspetto viene comunque monitorato durante il percorso, e ove necessario vengono apportate modifiche alla strategia formulata qualora il coachee incontri difficoltà durante il percorso.
Il percorso di coaching si svolge con sessioni da 60 max.90 minuti ciascuna, le sessioni possono essere individuali, di coppia o di gruppo a seconda dei casi.
In genere un percorso di coaching ha una durata da 4 a 6 mesi,per un totale di 10/12 sessioni che si svolgono ogni 15 giorni (quindi 2 sessioni al mese), questo per permettere al Cliente di integrare i risultati della sessione nella sua quotidianità.
Il numero delle sessioni può variare a seconda della complessità del tema portato dal cliente.
I contenuti della sessione sono sempre confidenziali.
Il coaching è un percorso personale, pertanto ognuno avanza al suo ritmo .
Le sessioni di coaching possono essere tenute di persona, al telefono, o via Skype
Ogni sessione si conclude sempre con le riflessioni che servono per integrare i risultati sul tema trattato, e con un impegno pratico che il partner prende con sé stesso.

Perché Coaching:
La differenza tra il coaching e altre relazioni professionali di aiuto alla persona è sostanziale, ad esempio:
- Nella psicanalisi c’è un esperto, lo psichiatra, e c’è un paziente (qualcuno da riparare o correggere); in psicanalisi si indaga il passato e ci si occupa di patologie , si cerca di guarire e riparare ciò che si ritiene guasto.
- Le terapie tradizionali hanno generalmente una durata di diversi anni con incontri a cadenza settimanale; ciò comporta un pesante impegno sia economico che temporale.
- Il Coaching non è una terapia per qualsivoglia disturbo psicologico; lavora invece ai processi di soluzione, evoluzione e innovazione dell’individuo o di Gruppi e Organizzazoni
- Il percorso di Coaching ha una durata in termini di mesi, con incontri quindicinali e consente quindi un notevole risparmio in entrambi gli ambiti.
Far muovere il Partner in avanti, non può dipendere da fatti del passato, il punto di potere risiede sempre nel presente, è dal presente che possiamo iniziare a scegliere e modificare il nostro futuro.
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